Come fare per…

12 novembre 2014


Pubblicazione di matrimonio

Esistono tre tipi di matrimonio riconosciuti dallo Stato italiano:

  1. • Il matrimonio civile
  2. • Il matrimonio religioso di tipo cattolico (concordatario)
  3. • Il matrimonio religioso di rito non cattolico (acattolico).

Per tutti è necessario che le pubblicazioni siano affisse negli uffici comunali per 8 giorni. Il certificato di eseguita pubblicazione è rilasciato dopo 3 giorni, ha validità 6 mesi ed è idoneo per contrarre matrimonio in qualsiasi Comune italiano.

Modalità di richiesta

La pubblicazione deve essere richiesta all’Ufficio di stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi (nubendi).

Gli sposi produranno solo i seguenti documenti:
Richiesta di Pubblicazioni del Parroco o di altro Ministro di culto, dinanzi al quale i futuri sposi intendono contrarre matrimonio con rito religioso.

Per gli stranieri: nulla-osta al matrimonio (art. 116 c.c.) rilasciato dalle autorità competenti (Ambasciata/Consolato) debitamente tradotto in lingua italiana ed eventualmente legalizzato.

Per i minori che abbiano compiuto 16 anni è necessario che gli stessi presentino l’Autorizzazione rilasciata dal Tribunale dei minori. N.B.: il matrimonio non è consentito ai minori di anni 16.

L’atto di pubblicazione è soggetto al pagamento dell’imposta di bollo € 14,62.

La scelta del regime patrimoniale di separazione dei beni può essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio (art. 162 Codice Civile) previo opportuno preavviso:
all’Ufficiale di Stato Civile al momento della firma dell’atto di richiesta di pubblicazione, nel caso di matrimonio civile.
al Parroco, nel caso di matrimonio religioso. In mancanza della dichiarazione di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della comunione dei beni. Resta salva comunque la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali per atto notarile, in qualsiasi momento, sia prima che dopo la celebrazione del matrimonio (in questo caso il notaio trasmette l’atto al Comune).


Richiesta e rinnovo carta d’identità

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE:

RILASCIO CARTA D’IDENTITA’ PER MINORENNI (15-18 ANNI):

  • un documento valido di riconoscimento (in mancanza, occorre la presenza di due persone maggiorenni, munite di un documento di identità valido, che dichiarino di conoscere personalmente l’interessato);
  • tre fotografie recenti a mezzo busto, a CAPO SCOPERTO (ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purché i tratti del viso siano ben visibili);
  • se la carta d’identità deve essere valida per l’espatrio, è inoltre necessario l’assenso di entrambi i genitori, che devono firmare un modulo anche separatamente presso l’ufficio comunale o compilando un apposito atto d’assenso non firmando in presenza del funzionario comunale ma allegando la fotocopia di un valido documento d’identità;
  • nel caso in cui non ci fosse il consenso di entrambi i genitori, è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare.

RILASCIO/RINNOVO DI CARTA D’IDENTITA’ VALIDA PER L’ESPATRIO PER MAGGIORENNI:

A. Per i soggetti maggiorenni celibi/nubili o legittimamente coniugati e non legalmente separati con o senza figli minori e per i vedovi, occorrono:

  • tre fotografie recenti a mezzo busto, a CAPO SCOPERTO (ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purché i tratti del viso siano ben visibili);
  • la carta d’identità scaduta nel caso di rinnovo; in caso di rilascio, altro documento di identità valido o in mancanza la presenza di due persone munite di documento di identità valido che dichiarino di conoscere personalmente l’interessato.

B. Per i genitori naturali con figli minori, occorre, oltre ai documenti indicati al punto A):

  • l’assenso dell’altro genitore naturale manifestato all’Ufficio Anagrafe competente al rilascio della carta di Identità;

C. Per i genitori separati legalmente o divorziati con figli minori, occorre, oltre ai documenti indicati al punto A):

  • la sentenza di divorzio o separazione nella quale si acconsente al rilascio di documenti validi per l’espatrio.Tale documento non dovrà essere stato rilasciato da oltre un anno; se non vi fosse la suddetta sentenza occorre che l’altro genitore firmi davanti all’impiegato che rilascia la carta d’identità, oppure, se non è residente nel Comune, occorre che sottoscriva una dichiarazione scritta di assenso,con firma autenticata, nel luogo in cui si trova.
    Nel caso in cui il coniuge non potesse/non volesse firmare per l’assenso, sarà necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare.

RILASCIO/RINNOVO DI CARTA D’IDENTITA’ NON VALIDA PER L’ESPATRIO PER MAGGIORENNI:

  • tre fotografie recenti a mezzo busto, a CAPO SCOPERTO (ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo con velo, turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purché i tratti del viso siano ben visibili).

IN CASO DI SMARRIMENTO O FURTO

Occorre presentare:

  • un documento di identità;
  • denuncia di furto o smarrimento rilasciata dall’autorità di Pubblica Sicurezza (Questura) o dai Carabinieri (e sua fotocopia nel caso non sia possibile consegnare all’ufficio la denuncia stessa).

Note sulle fotografie

      Una nota del Ministero dell’Interno n. 400/A/2005/1501/P/23.13.27 del 5 dicembre 2005 ha fornito delle indicazioni ufficiali in merito alle caratteristiche tecnico- qualitative delle fotografie per i documenti d’identità:

QUALITA’ DELLA FOTOGRAFIA
Le fotografie devono presentare le seguenti caratteristiche:
– risalire a non più di sei mesi prima
– avere una larghezza di 35-40 mm
– riprodurre la testa e le spalle in modo che la faccia occupi il 70-80% della fotografia
– essere a fuoco e nitide
– essere di alta qualità senza segni di inchiostro o piegature.
Le fotografie devono:
– mostrare la persona che guarda direttamente l’obiettivo
– mostrare il colore della carnagione in modo naturale
– possedere sufficiente luminosità e contrasto
– essere stampate su carta di alta qualità e ad alta definizione.
Le fotografie stampate con fotocamera digitale devono avere un colore di alta qualità ed essere stampate su carta ad alta resa fotografica.

STILE E ILLUMINAZIONE
Le fotografie devono:
– avere un colore neutro
– mostrare gli occhi della persona aperti e chiaramente visibili – senza capelli che li coprano
– mostrare la persona faccia a faccia con l’obiettivo, che non guarda al di sopra della spalla (stile ritratto) o con il capo inclinato, e che mostra ben visibili entrambi i lati del viso in modo chiaro
– essere scattate su uno sfondo disadorno di colore chiaro
– essere scattate con un’illuminazione uniforme e non presentare ombre o riflessi del flash sulla faccia o occhi rossi.

OCCHIALI E COPRICAPO
Se portate gli occhiali:
- la fotografia deve mostrare gli occhi in modo chiaro e senza riflesso del flash sulle lenti, senza lenti ombreggiate (se possibile, evitare le montature pesanti – indossate occhiali dalla montatura più leggera, se li possedete)
– assicuratevi che la montatura non copra alcuna parte degli occhi.
Copricapo:
– non è consentito alcun copricapo se non per motivi religiosi, ma deve mostrare chiaramente i tratti del viso dalla punta del mento alla sommità della fronte e si devono poter vedere chiaramente entrambi i lati del volto.

ESPRESSIONE ED INQUADRATURA:
La fotografia deve:
– mostrarvi da soli (senza schienali di sedie, giocattoli o altre persone visibili), mentre guardate l’obiettivo con un’espressione neutra e la bocca chiusa.

Durata

La validità della carta d’identità è stata portata a 10 anni dal Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008 ed il rinnovo può essere richiesto a partire dal 180° giorno precedente la scadenza. Si ricorda che, così come previsto dalla Circolare del ministero dell’Interno n. 8 del 26/06/2008, “nel caso di Carte che compiano la scadenza quinquennale a far data dal 26 giugno 2008 il Comune dovrà procedere con la convalida del documento originario per gli ulteriori cinque anni, apponendo la seguente apostilla: ‘validità prorogata ai sensi dell’art. 31 del D.L. 25/6/2008 n. 112 fino al…'”. Tale timbro di proroga verrà apposto dal Comune di residenza o di dimora anche se questi ultimi non sono quelli che hanno emesso la carta d’identità.

Costo
Per tutti i casi di rilascio o rinnovo, la carta d’identità costa € 5,42.